FAQs Sessualità

Sono rimasta incinta, cosa faccio?

Una gravidanza indesiderata ci mette dinanzi a una grande sfida. Da un momento all’altro si pongono molte domande: Com’è possibile? Come può essere accaduto? Perché è successo proprio a me? Che cosa devo fare? Voglio tenere il bambino? Con chi posso parlare? Come lo dico al mio ragazzo? E molto importante, in questa situazione, avere qualcuno con cui parlare. I collaboratori e le collaboratrici di Young & Direct ti ascoltano volentieri.
Sarà necessario parlarne con i tuoi genitori. Anche loro dovranno essere a conoscenza della situazione. Ora è importante fare una visita dal ginecologo. Non solo ti visiterà ma potrai chiarire con lui tutti gli aspetti medici che t’interessano, anche l’interruzione della gravidanza. Per la tua situazione ci sono consultori, dove puoi discutere della tua situazione e avere consigli nel caso che tu prenda in considerazione un’interruzione di gravidanza.
L’interruzione è possibile solo entro i primi tre mesi di gestazione. Se sei nel dubbio se tenere o meno il bambino, devi farti consigliare in tempo per riflettere bene e prendere una decisione. Un bambino non è solo un peso, ma può essere un grande dono.

Come funziona l’aborto volontario?

Per legge (legge 194 del 1978) in Italia l’aborto volontario si può praticare entro novanta giorni dal concepimento. Prima è necessario fare un colloquio presso un servizio che offre consulenze in caso di stato di conflitto nelle gravidanze, per esempio l’ospedale di Merano e Bolzano e il centro di consulenza delle famiglie.
L’interruzione si può eseguire gratuitamente all’ospedale. Per i minorenni è necessario il consenso di entrambi i genitori oppure dell’autorizzazione del tribunale per le tutele.
Se esistono motivi gravi che impediscono il coinvolgimento dei genitori, oppure se i genitori si rifiutano di dare il consenso, il consultorio può richiedere il diritto all’interruzione al tribunale della tutela.
È importante sapere che nessuno ti può obbligare ad eseguire un’interruzione di gravidanza.

Dove posso trovare la pillola del giorno dopo?

La pillola del giorno dopo è un anticoncezionale di emergenza. Essa impedisce l’ovulazione e quindi una gravidanza, se l’ovulazione non ha ancora avuto luogo. Per questo motivo deve essere somministrata al più presto e in ogni caso non oltre le prime settantadue ore dopo il rapporto sessuale. Se l’ovulazione è già avvenuta e l’ovulo è già stato fecondato, la pillola non ha nessun effetto. Avendo un’alta dose ormonale può avere effetti collaterali forti. Questa pillola può essere prescritta dal medico di base, dal ginecologo al pronto soccorso o dal medico di turno del comprensorio.
Importante: la pillola del giorno dopo non è adatta per un uso continuato ma si usa solo in caso estremo. Nel periodo restante del ciclo bisogna usare un altro concezionale.

Il mio seno è troppo grande/ troppo piccolo?

Tutti abbiamo un fisico diverso dagli altri: cambiano la forma e il colore degli occhi e allo stesso modo cambia la forma del seno. Esistono seni piccoli, grandi, sodi o cascanti. Anche i capezzoli sono di forma differente, variano, di colore e di grandezza. I seni cambiano con il resto del corpo nel corso della vita. Con le collaboratrici e i collaboratori di Young+Direct ne puoi parlare volentieri.

Come riesco a capire se sono omosessuale?

Il processo per capire il proprio orientamento sessuale non è breve. Alcune persone capiscono in fretta di essere lesbiche/gay, altre capiscono gradualmente e con il tempo di sentirsi attratte sessualmente da persone dello stesso sesso. Prenditi il tempo necessario e non farti mettere sotto pressione. Spesso può rivelarsi utile parlarne con qualcuno. Un colloquio con una collaboratrice o un collaboratore di Young+Direct rimarrà sempre riservato.

Quando devo fare la prima visita dal ginecologo?

Se stai bene e il tuo sviluppo procede in modo regolare, non c’è motivo per una visita dalla ginecologa. Se invece hai bisogno di un anticoncezionale o comunque vuoi dei chiarimenti in merito, può essere molto utile una conversazione con un professionista. Se ne hai la possibilità, fatti consigliare (nella scelta del ginecologo) dalla tua mamma o da un’altra persona adulta, che eventualmente ti può anche accompagnare alla visita.

Come si manifestano le malattie veneree?

La maggioranza delle malattie veneree presenta sintomi di bruciore, prurito, dolori, oppure cambiamenti cutanei in zona genitale. In questo caso bisogna immediatamente consultare un medico. Per proteggersi è importante l’igiene quotidiana (lavaggio con l’acqua e cambio della biancheria), la scelta del nostro partner sessuale e l’uso dei preservativi.

La masturbazione è qualche cosa di grave?

È normale che le persone si masturbino. Qualcuno lo fa spesso, altri mai, altri ancora solamente durante una fase della loro vita. Attraverso la masturbazione riesci a conoscere meglio il tuo corpo. Se la voglia di masturbarti è così grande, che non riesci a smettere e altri ambiti della tua vita ne soffrono, la masturbazione può anche diventare una dipendenza. Con le collaboratrici e i collaboratori di Young+Direct ne puoi parlare apertamente.

La mia amica non resiste più a casa sua, sua madre è disoccupata e suo padre ha un problema con l’alcol. Esistono delle possibilità di appoggio che la aiutino ad uscire di casa e ad entrare in una comunità abitativa?

Se la tua amica è minorenne, i suoi genitori decidono la sua locazione. Senza il permesso dei genitori non può trasferirsi altrove. Se ciononostante se ne va da casa, i suoi genitori possono obbligarla a tornare, anche con l’aiuto della polizia o dei carabinieri.
Se la tua amica non resiste proprio più, si può rivolgere ai Servizi sociali. Questi hanno la possibilità, insieme al tribunale dei minori, di decidere di fare abitare la ragazza in un istituto o in una comunità, anche se i genitori non sono d’accordo. La partecipazione alla spesa da parte dei genitori dipende dal loro reddito.

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